......................stasera credo di aver toccato il fondo.................................UN PASSO INDIETRO!LO DEVO A ME STESSA!
sempre + convinta delle mie scelte..............sempre + delusa da chi dice di volermi bene....sempre + ferita dal passato.
d'ora in poi......continuo il viaggio DA SOLA...come avevo deciso dall'inizio.............
buona vita a te...buona vita a me....
martedì 21 settembre 2010
giovedì 9 settembre 2010
.........oggi ho chiuso "un'amicizia"(?!?!?!?! ok...definizione da rivedere)..... che sembrava stesse prendendo altra piega...... xchè l'ho chiusa?? xchè così doveva andare...troppo incompatibili..troppo TROPPO.......ci sto male!? SI FORSE..ma che andasse a fanculo cn i suoi modi!!...io ...nn ho bisogno di questo..io voglio tranquillità....nn chiedo molto.....mi sono fidata fin troppo......ed ora sai che vi dico? mi riconcentro su di me...xchè si ..miei cari, mi stavo distraendo....ci stava riuscendo.....e nn è proprio il caso...........PROPRIO NO!!!!.............e ne ho avuto la conferma............... intanto...very merd day......ha diluviato nn ho salutato felix....e nn ho passato la notte fuori....... x l'ultima cosa........meglio così..almeno nn avrò nulla d cui pentirmene!!! kisss gente!!!
ps................ho cancellato ttt ciò che riguarda lui dal mio blog.........................meglio così nn m va di pensarci troppo!
ps................ho cancellato ttt ciò che riguarda lui dal mio blog.........................meglio così nn m va di pensarci troppo!
venerdì 3 settembre 2010
"Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità."
Il testo di Martha Medeiros, giornalista e scrittrice brasiliana nata nel 1961
attribuita a Pablo Neruda.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità."
Il testo di Martha Medeiros, giornalista e scrittrice brasiliana nata nel 1961
attribuita a Pablo Neruda.
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